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Come fare una landing page efficace e puntare sui contenuti!

Come fare una landing page efficace?

Una domanda alla quale mi trovo spesso a rispondere davanti a clienti, studenti e professionisti che vogliono costruire la loro immagine attraverso il loro Blog. Innanzitutto concorrono numerosi fattori nella costruzione di una landing page efficace: idee chiare, parole giuste, e naturalmente a monte le domande giuste. Dunque se sei qui significa che hai voglia di ascoltare i miei consigli e di costruire la tua landing page efficace.

Come sapete questi tre ingredienti mi appartengono e sono parte integrante del mio metodo di lavoro. Dunque iniziamo partendo dal fatto che la nostra landing page deve essere trovata dal target giusto e dunque un po’ di SEM e SEO a monte aiuterà in questa operazione. Come vi ricordo sempre è fondamentale identificare la semantica quella con cui ci identifichiamo (e quindi vogliamo dare coerenza alla nostra immagine) e quella che appartiene alle esigenze del nostro target; dunque che risponde alle domande: che informazioni sta cercando? che parole sta utilizzando? che frasi sta digitando nel motore di ricerca? quale il suo problema? come lo posso risolvere?

Ad esempio in questo momento ho riflettuto su una delle domande più frequenti: come si fa una landing page efficace e sto cercando di offrirvi la risposta più completa e, a mia volta  “efficace” 😉

Landing page: valore aggiunto

Una landing page deve contenere contenuti di valore, dove per valore si intende una risposta completa ad un’esigenza, per permettere poi al nostro interlocutore di compiere un’azione a lui utile (es. trovare il link a un volume che tratta l’argomento per poterlo acquistare, poter seguire un corso se ritiene che l’argomento vada approfondito e inserire il link diretto, trovare un servizio se pensa che quell’aspetto sia importante per il suo business e inserire il link diretto).  La landing page deve coinvolgere e soddisfare l’aspetto informativo per poi permettere l’azione successiva di chiudere ciò che desidera.

Graficamente deve essere in linea con il tono e lo stile del sito (anche se si tratta di un’unità autonoma e completa nella sua presentazione), e naturalmente con il brand che rappresenta. A livello di stile deve coinvolgere e fare sentire il lettore coinvolto direttamente: questa pagina parla a te, perché sei esattamente la persona a cui è indirizzata, conosco i tuoi problemi e sono qui per risolverli con un servizio, un prodotto, un approfondimento o una risorsa che ti sarà utile. A livello di comunicazione rappresenta esattamente un valore: quello che si può offrire attraverso questa pagina, ovvero l’accompagnare il lettore in una scelta opportuna.

Adesso che ti ho accompagnato alla comprensione puoi aggiungere dei dettagli e una personalizzazione: ad esempio la testimonianza di chi ti ha seguito per quel tipo di attività e i benefici che ha ottenuto; una serie di call to actions a disposizione del lettore, affinché trovi quella che “in questo preciso momento” ritiene la migliore. Ricorda che se ha trovato la tua landing page interessante tornerà e potrà scegliere un’altra opzione. E poi non dimenticare che i tuoi contenuti possono essere di varia natura come testo, immagini, podcast e video.

E adesso non ti resta che rispettare le promesse tempestivamente!

Landing page: consigli pratici

A questo punto non ti resta che provare con qualche ultimo suggerimento:

  • Focalizzati sull’obiettivo che vuoi raggiungere> Idee chiare
  • Pensa a cosa sta cercando il tuo interlocutore e a quale problema ha “in questo momento”> Fatti le domande giuste
  • Identifica le frasi che utilizza e trasformale in ricerche di Google> parole giuste per SEO e SEM
  • Sii chiaro e coerente: brevità e opportunità per il tuo interlocutore
  • Sii coerente nella grafica, nel tono e nello stile, ma anche nelle risposte!
  • Identifica la frase chiave sulla quale vuoi costruire la tua landing page, e trascriviti le parole che appartengono a quell’argomento > usa correttamente gli accorgimenti per indicizzare al meglio
  • Pensa ai tag, a titolo h1, h2 e h3
  • Usa diverse call to actions
  • Rispetta le promesse tempestivamente

 

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