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PAsocial Day a Padova – Mobilità Sostenibile nell’era digitale e anticipazione dell’indagine dell’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale

E’ stato un onore e un grande piacere moderare questa giornata, non solo per i bellissimi spunti e riflessioni che ciascun relatori ha proposto, ma anche e soprattutto per lo spirito di squadra che si respira nell’essere parte di PAsocial. Quindi ringrazio i relatori presenti, Mirko Palmieri per l’organizzazione della giornata, il Comune di Padova per l’ospitalità e il VideSindaco Arturo Lorenzoni per l’apertura dei lavori. Dalle 9:30 alle 13:30, confronti, idee e contaminazioni per un’Italia che condivide, dialoga e si apre all’innovazione.

La giornata padovana si è aperta con i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale, diretto da Livio Gigliuto e nato dalla lunga collaborazione tra Istituto Piepoli e PAsocial.

L’opinione degli italiani rispetto all’uso dei social newtork e chat nella distribuzione delle informazioni da parte della PA, del linguaggio da utilizzare e del tipo di dialogo da instaurare Indagine di opinione pubblica condotta dall’Istituto Piepoli per L’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale e PAsocial

Quanto pensi che siano utili informazioni e servizi della pubblica amministrazione su social network e chat?

A rispondere per il 53% sono donne di età compresa per il 37% tra i 35-54 anni, 37% sopra i 54 anni e per il 26% tra i 18 e i 34 anni. Il restante 47% sono uomini sempre delle stesse fasce d’età.

8 italiani su 10 ritengono utile che la PA dia informazioni e servizi tramite i social (78% lo definisce utile).

Un altro importante aspetto che emerge è che i social non sono più “mezzi da giovani” il 72% degli over 54 intervistati li definisce utili.

Che tipo di linguaggio ti aspetti dalla PA?

Anche il linguaggio subisce una trasformazione, non ci si aspetta un linguaggio istituzionale ma per il 59% un linguaggio semplice e colloquiale, anche con utilizzo di immagini e video.

Cosa ti aspetti dal dialogo con la PA sui social Network (FB, Twitter, Instagram …) e in chat WhatsApp, Messenger …

Infine, interessante anche l’aspetto legato alla tipologia di dialogo tra PA e cittadino il 32% degli intervistati opta per un dialogo costante e aperto tranne in caso di hating “Che rispondano sempre, tranne quando ci sono insulti o messaggi fuori contesto” a cui si aggiunge un 31% che opta per risposte informative che rispondano solo per dare informazioni.

Mobilità Sostenibile nell’Era del digitale, le esigenze di una società in trasformazione si riflettono anche su servizi e su buone pratiche, oggi ne abbiamo degli esempi davvero interessanti.

Nella prima parte abbiamo parlato di Buone Pratiche nella PA insieme a:

Andrea Ragona, Presidente di Busitalia Veneto,

Agnese Fedeli, Direttrice di Florence TV, Città Metropolitana di Firenze

Riccardo Bentsik, AD APS Holding

Stefania Falcone, Responsabile Social Media del Gruppo Brescia Mobilità

Nella seconda parte abbiamo parlato di Servizi per le città insieme a:

Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica

Andrea Greggio, AD La Semaforica

Davide Lazzari, Business Developer di Mobike IT

Marco Giuppone, funzionario commerciale di  Bici in città

Maria Stella Righettini, Università degli Studi di Padova – Master PISIA

Un confronto che parte dalle città sempre più a misura di cittadino, orientate alla qualità della vita tra semplificazione e benessere sia nell’ambiente che ci circonda (e quindi un orientamento sempre più forte alla sostenibilità), che nei luoghi che ci permettono aggregazione e di sicurezza.

Parleremo dunque di valutazione che riguarda i servizi, la sostenibilità, gli strumenti ma anche di chi ne beneficia, perché un modello efficace mette in relazione e in dialogo sia chi eroga sia chi ne beneficia.

PRIMA PARTE

Nella prima parte si è parlato di relazioni, di dialogo costante, di servizi che promuovono il welfare, di semplificazione e di nuovi stili di vita. E quindi entriamo nelle esperienze attraverso l’uso del digitale, alla fine della prima sessione prevediamo dieci minuti per le domande ai relatori:

Andrea Ragona, Presidente di Busitalia Veneto, Night Bus, una app per prenotare la corsa a chiamata, in cui viene verificata anche l’affidabilità dell’utilizzatore oltre che valutato il servizio e in cui ogni utente è registrato anche per garantire la sicurezza della corsa.  Ma soprattutto una collaborazione con l’Università sempre più attenta al welfare degli studenti, alla loro sicurezza e a fare vivere al meglio la città e la socializzazione.  Il costo poi è davvero contenuto 1,50 euro a corsa.  Agnese Fedeli, Direttrice di Florence TV, Città Metropolitana di Firenze, Cantieristica in città, infomobilità, quindi documentazione di cantieri stradali, di beni architettonici e paesaggistici attraverso l’uso di droni e di una comunicazione costantemente aggiornata attraverso l’uso dei social. Riccardo Bentsik, AD APS Holding, I servizi digitali per parcheggiare e muoversi in città. Rendere la vita più semplice al cittadino, utilizzare servizi che fanno già parte delle “abitudini dei cittadini”, esempio il Telepass, quindi semplificazione dei pagamenti; ma anche nuovi servizi che incentivano la sostenibilità le colonnine gratuite di ricarica di auto elettriche. Stefania Falcone Responsabile Social Media del Gruppo Brescia Mobilità, parliamo di Social Customer Care, di promozione di un  approccio ai mezzi di trasporto come stile di vita sostenibile ma anche di un senso di appartenenza ad una Comunità. Qui parliamo anche di utilizzo di WhatsApp e di un linguaggio diretto.

Nella seconda parte si è parlato di servizi per la città, industria 4.0, di grandi sfide, di sicurezza del traffico e del cittadino, di sostenibilità e di nuovi stili di vita attraverso anche l’attività fisica del cittadino che si riappropria di spazi E quindi entriamo nelle esperienze attraverso l’uso del digitale applicato ai servizi alla fine della seconda sessione prevediamo dieci minuti per le domande ai relatori:

Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica, ha parlato di industria 4.0, di inclusione sociale, di digitalizzazione del Paese ancora troppo indietro. Andrea Greggio, AD La Semaforica e sistemi per la gestione del traffico, di sicurezza del cittadino, nella regolamentazione del traffico, di basso consumo, e di interconnessioni tra servizi, e priorità. Tra questi anche il progetto etico dedicato ad una città a misura di non vedente. Davide Lazzari, Business Developer di Mobike IT parliamo di Free Floating a portata di Smartphone, nuovi stili di vita, nuove abitudini e semplificazione della vita del cittadino. Si è parlato di redisegn della città a misura di cittadino e non di automobilista. Marco Giuppone, funzionario commerciale di Bici in città, il sistema di Bike Sharing, che ha presentato l’ampia e diversificata proposta di Bike Sharing e di opportunità per il cittadino.  Maria Stella Righettini, Università degli Studi di Padova – Master PISIA , ha parlato di valutazione della sostenibilità dei servizi pubblici, prospettive e strumenti.