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Ufficio stampa on line: nuovi metodi e strumenti di lavoro – seminario

23 NOVEMBRE 2012 ORE 9:30 – 16:00

VENEZIA, 16 novembre 2012 – Ufficio stampa on line: nuovi metodi e strumenti di lavoro.
E’ il titolo dell’ottavo seminario del Centro Studi New Media e Nuove
Tecnologie applicate all’informazione dell’Ordine dei Giornalisti del
Veneto che si svolgerà venerdì 23 novembre 2012, dalle 9.30 alle 16.00,
alVEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, Sala Conferenze Porta
dell’Innovazione, via della Libertà 12, Venezia Marghera.

http://www.ordinegiornalisti.veneto.it/

L’attività del giornalista è sicuramente stata modificata dall’avvento
delle tecnologie digitali, con nuovi strumenti, apparati e piattaforme
di condivisione multimediali di cui i social media sono solo uno degli
aspetti.

L’evoluzione riguarda anche l’attività e la metodologia dell’ufficio
stampa che deve comunicare, in tempi sempre più ridotti e nel modo più
accurato e completo possibile, con strumenti multicanali e tecnologie
digitali che deve sapere gestire e coordinare.

I temi che si affronteranno nel corso del seminario sono: le modalità
di utilizzo di questi media innovativi, il linguaggio, la gestione e
l’organizzazione dei contenuti e dei rapporti con il  mondo esterno e
con i colleghi delle testate giornalistiche, le metodologie per
raggiungere gli obiettivi di comunicazione di un’impresa o di
un’istituzione.

La sessione pomeridiana è dedicata ad attività pratica di laboratorio.

Il programma della giornata:

ore 9.30, Introduzione di Gianluca Amadori, Presidente dell’Ordine dei
Giornalisti del Veneto Modera l’incontro Orazio Carrubba, direttore
della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati” dell’Ordine dei giornalisti
del Veneto.

Ore 10.00 Francesca Anzalone, già docente all’Università Ca’ Foscari di
Venezia, facoltà di Lingue e Scienze del Linguaggio, formatrice, ha
ricoperto il ruolo di responsabile di diversi uffici stampa digitali di
rilevanza nazionale e internazionale. E’ amministratore della società
Netlife srl specializzata nella comunicazione & PR e Formazione. Tra
i temi del suo intervento: il concetto di ufficio stampa on line, la
definizione, il linguaggio e le nuove competenze rispetto all’ufficio
stampa tradizionale, gli ambiti.

Ore 10.30 Maria Fiorenza Coppari Vicepresidente dell’Ordine Veneto e
attualmente responsabile dell’ufficio Stampa dell’Università di Verona,
ha precedentemente ricoperto ruoli analoghi in istituzioni regionali e
nazionali. Coppari tratterà le tematiche del criterio dell’accuratezza e
sullo stile di lavoro dell’ufficio stampa digitale.

Ore 11.40 pausa caffè

Ore 12.00 Susanna Cressati, dirige, dal 2010, l’Agenzia di Informazione
della Giunta regionale Toscana. Già giornalista e inviata dell’Unità,
autrice di diverse pubblicazione, collabora  con diverse testate
nazionali e locali. Ci porterà l’esperienza della Regione Toscana nella
Comunicazione on line istituzionale.

13.00 Pausa pranzo –

13.45 -16.00 Francesca Anzalone Laboratorio Strumenti, metodi,
tecnologie per gestire l’ufficio stampa digitale. Esempi di attività e
modalità operative.

Si suggerisce di portare il proprio pc portatile. La sala è dotata di collegamento wi-fi in sala.

Per partecipare è necessario registrarsi, accedendo a questo link: http://www.vegapark.ve.it/seminario8/

La partecipazione è gratuita.

Il seminario sarà postato sui siti web e sulle pagine Facebook dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e di VEGA.

Il “Centro Studi New Media e nuove tecnologie applicate
all’informazione”, promosso dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto,
attraverso la Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”, in collaborazione
con VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia e l’Ordine Nazionale
dei Giornalisti, è una struttura di studio, dibattito e riflessione, ma
anche di formazione e aggiornamento permanente per i giornalisti,
dedicato alle nuove tecnologie applicate all’informazione con
particolare riferimento ai nuovi media a disposizione per la diffusione
delle notizie, al loro funzionamento, alle opportunità di lavoro offerte
in rete, ai nuovi linguaggi e alle possibilità di integrazione con i
media tradizionali.