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WEB 2.0 è prendere parte alla comunicazione

I mercati sono conversazioni, un grande flusso di comunicazione e parlando del di Internet  aggiungiamo anche web communication.
Il mercato è quindi fatto di conversazioni e queste conversazioni riguardano anche noi! Questo è un aspetto fondamentale che ricordo ogni qualvolta il mio interlocutore si estranea dagli aspetti del web. Tu non ci sei in prima persona, ma non è detto che non parlino di te, anzi, molte volte è peggio non sapere e non conoscere quello che la gente dice di te. Puoi essere estraneo alla rete, ma non è detto che la rete non parli di te. Questo è valido principalmente per le aziende, ma spesso vale anche per le persone.

Capita spesso di parlare con aziende che, per consulenze errate o per mancanza di interesse ad investire economicamente “snobbano” il web. Beh, sono i casi in cui l’azienda è argomento di conversazione ma non parte della conversazione, e spesso questo porta alla costruzione di una reputazione che magari non appartiene all’azienda stessa. O che, non appartiene alla mission e alla filosofia aziendale, ma appartiene alla percezione di chi conversa.
Quanto più utile sarebbe prendere parte a queste conversazioni dando anche il nostro punto di vista?
Ritorniamo sull’aspetto di digital reputation, di capacità di influenzare i navigatori, di percezione e di ciò che si potrebbe fare per aiutare questo processo.

Mi viene sempre in mente un albergo (****) in cui sono stata per lavoro. Ottimo servizio, pulitissimo, ristorante di qualità, cortesia, accoglienza ecc. Alla reception un bel cartello con il logo di tripadvisor e la scritta ricordati di dare un giudizio … bene, bella idea! penso. E chiedo immediatamente avete WI-FI? Sì, sono 5 euro ogni mezz’ora. Ho pensato immediatamente, ma non è un controsenso spingere le persone a parlare di voi e a fare pagare la connessione? non avrebbe avuto più senso lasciare che le persone segnalassero spontaneamente l’albergo senza pagare la connessione?

L’ufficio stampa web 2.0 è anche prendere parte alle conversazioni, dire la propria, inserirsi nella conversazione con ciò che l’azienda è e rappresenta. E allo stesso tempo è anche capire la percezione che le persone hanno dell’azienda e dei servizi.