<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AUTRICE - Francesca Anzalone - Reputation Strategist</title>
	<atom:link href="https://www.francescaanzalone.it/category/autrice/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.francescaanzalone.it</link>
	<description>CEO &#124; Docente Accademica e in Business School &#124; Autrice Hoepli &#124; Da 25 anni costruisco strategie di comunicazione etica e reputazione autorevole. Specializzata in crisi, emergenze e comunicazione sotto stress</description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 Sep 2023 15:02:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2023/09/cropped-LOGO-of-Francesca-Anzalone.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>AUTRICE - Francesca Anzalone - Reputation Strategist</title>
	<link>https://www.francescaanzalone.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128655084</site>	<item>
		<title>L&#8217;importanza della parola e della forza esercitata sulle persone</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/limportanza-della-parola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=limportanza-della-parola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2023 14:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTENT MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[CREARE CULTURA DIGITALE E DELLA COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[FORMATRICE]]></category>
		<category><![CDATA[LA PAROLA]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[la parola]]></category>
		<category><![CDATA[washing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescaanzalone.it/?p=4800</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;importanza della parola e della forza esercitata sulle persone è un tema fondamentale nella vita di ciascun essere umano. Questo è il mio pensiero che può essere condiviso o meno. Ma più abbiamo consapevolezza della parola e del peso di attrazione verso il positivo o il negativo, che è in grado di innescare; più la nostra comunicazione sarà efficace. Ahimè, questo però, ancora una volta sia in positivo che in negativo. Che parole scegliamo quando parliamo con gli altri? E quando parliamo con noi stessi? Ma forse, vedendo i comportamenti più recenti ci dovremmo iniziare a chiedere se scegliamo realmente le parole e se abbiamo un</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/limportanza-della-parola/">L’importanza della parola e della forza esercitata sulle persone</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4800" class="elementor elementor-4800">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2c315898 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="2c315898" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-38531d0c" data-id="38531d0c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-4bb5d917 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="4bb5d917" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L&#8217;importanza della parola e della forza esercitata sulle persone è un tema fondamentale nella vita di ciascun essere umano. Questo è il mio pensiero che può essere condiviso o meno. Ma più abbiamo consapevolezza della parola e del peso di attrazione verso il positivo o il negativo, che è in grado di innescare; più la nostra comunicazione sarà efficace. Ahimè, questo però, ancora una volta sia in positivo che in negativo.</p><p><strong>Che parole scegliamo quando parliamo con gli altri? E quando parliamo con noi stessi? </strong>Ma forse, vedendo i comportamenti più recenti ci dovremmo iniziare a chiedere se scegliamo realmente le parole e se abbiamo un dialogo interiore, prima di rivolgerci verso l&#8217;esterno. Il punto è che spesso le persone usano le parole senza dare loro il giusto peso. Quella forza di attrazione dove porterà? trascinerà verso il basso o solleverà l&#8217;altrə? E con le parole influenzeranno colleghi, figli, amici, genitori, insegnanti, cittadini, studenti, segnandone anche profondamente &#8220;l&#8217;essere&#8221;.</p><p>Scegliere con cura le parole implica un investimento di tempo, di energie e di attenzioni. Significa avere cura. Significa dare importanza, riflettere e valutare se stiamo per usare quelle con il &#8220;peso giusto&#8221;. Le persone concentrate su loro stessə non hanno tempo per &#8220;pesare&#8221;. Questo vale nella comunicazione personale come in quella del brand, del corporate che definiscono i valori, la visione e la missione. E come sempre, ricordiamoci che le parole che usiamo ci definiscono.</p><h2>L&#8217;Importanza della parola è fondamentale</h2><p><strong>Le parole in velocità, quelle sotto &#8220;urgenza&#8221;, sono parole frettolose, non &#8220;pesate&#8221; e dunque ad alto rischio. </strong>Sono i washing, i backlash, sono la sostenibilità insostenibile, sono le crisi mediatiche e reputazionali. Sono le parole distruttive, che, non solo non contribuiscono con valore aggiunto, ma indeboliscono o distruggono direttamente il legame. Sono la perdita di fiducia in una persona, in un brand, in un corporate. Sono addirittura ferite, talvolta insanabili. <strong>Sono un mancato ascolto della sensibilità altrui.</strong> E oggi questa riflessione è necessaria, soprattutto perché queste parole diventano un &#8220;per sempre&#8221; che viaggia nel web, senza una governance.</p><p>Vogliamo generare una forza attrattiva verso il nostro prodotto, servizio, verso la nostra persona. Vogliamo sempre più follower, senza pensare che più cresce la audience, maggiore dovrà essere il peso delle nostre parole. E più pesanti saranno le parole degli altri, perché più numerose e &#8220;trascinate da altre parole pesanti&#8221;. Più cresciamo in autorevolezza e più dobbiamo pesare le parole in entrata e in uscita. Sì, perché quello a cui non siamo mai preparatə è a quanto possono essere pesanti le parole rivolte contro di noi. E a quanto possono essere &#8220;soppesate&#8221;da latrə le parole che utilizziamo. Compreso ciò che è nei nostri diritti, talvolta si trasforma in &#8220;mi sembra esagerato&#8221;, se non addirittura in parole che sussurrano o gridano malafede. Di fronte a queste parole mal interpretate  (talvolta anche in maniera totalmente errata) ci sentiamo impotenti. Altre volte, quel peso, lo percepiamo dopo, quando è già una shit storm. Oppure quando ci ha feriti profondamente.</p><h2>Le parole hanno un peso e quel peso esercita una forza positiva o negativa sulle persone. Sta a noi scegliere che parole vogliamo usare per definire chi vogliamo essere.</h2><p>Ed è su queste considerazioni che si basa la filosofia di #consapevolmenteconnessi, ovvero relazioni consapevoli e responsabili tra persone, noi stessi e il web. Un conoscere profondamente l&#8217;importanza, le caratteristiche e le modalità per utilizzare le parole migliori volte a costruire ponti, o meglio interconnessioni significative. In questo sito troverai la parola al centro in tutte le sue declinazioni e le mie interpretazioni professionali:</p><ul><li>La parola come rischio di washing, backlash, crisi mediatica e reputazionale</li><li>La parola come suggestione: creo come parlo e costruisco una narrazione leale</li><li>L&#8217;importanza della parola nelle emergenze</li><li>L&#8217;importanza della parola nell&#8217;identità di brand e corporate</li><li>La semantica identitaria di brand e corporate e la costruzione del senso di appartenenza</li><li>La parola nella scrittura creativa: sceneggiature, biografie e racconti</li><li>La parola come Copywriting efficace per la vendita di prodotti e servizi</li><li>La parola nei Company Profile, nei comunicati stampa, nelle cartelle stampa</li><li>La parola nei social network e nella content creation</li><li>La parola nelle interviste e testimonianze business</li><li>La parola nei casi studio e nella narrazione delle eccellenze</li><li>La parola nella formazione: chiara, semplice e operativa</li><li>La parola nella comunicazione interna tra colleghi, nella gestione dei conflitti e nel problem solving</li><li>La parola come micro lingua professionale e codice comune</li></ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5efdc82 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="5efdc82" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c0dec58" data-id="c0dec58" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-40abcc1 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="40abcc1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<h3>L&#8217;importanza della parola è un tema che ti affascina?</h3><div><strong>Ascolta i podcast su Spotity</strong> e <a href="https://open.spotify.com/show/0KFzR4CIWdm1HRv1DdzniN?si=c3d8ee9ea2d04db2">iscriviti al canale</a> Comunicazione che passione!</div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/limportanza-della-parola/">L’importanza della parola e della forza esercitata sulle persone</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4800</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Brand Protection online, ovvero come tutelare il business e reagire tempestivamente ad una crisi mediatica</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/brand-protection-online-ovvero-come-tutelare-il-business-e-reagire-tempestivamente-ad-una-crisi-mediatica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=brand-protection-online-ovvero-come-tutelare-il-business-e-reagire-tempestivamente-ad-una-crisi-mediatica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 12:36:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[BRAND PROTECTION & REPUTATION]]></category>
		<category><![CDATA[CONSAPEVOLMENTE CONNESSI]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=4490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brand Protection online, ovvero come tutelare il business e reagire tempestivamente ad una crisi mediatica Brand Protection Online oggi significa tutelare il business, avere una strategia di crisi e un piano operativo da mettere in azione nel più breve tempo possibile. Questo grazie ad un team Crisi preparato e in grado di aggiungere valore anche alle informazioni condivise, grazie ad una pluralità di punti di osservazione differenti, meglio se opposti. Spesso le crisi nascono da un punto di osservazione &#8220;centralizzato&#8221;:  si ha una visione unica, non ci si vuole esporre con una visione contrastiva, &#8220;se la maggioranza approva &#8230; chi sono io per dire no?&#8221;.</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/brand-protection-online-ovvero-come-tutelare-il-business-e-reagire-tempestivamente-ad-una-crisi-mediatica/">Brand Protection online, ovvero come tutelare il business e reagire tempestivamente ad una crisi mediatica</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Brand Protection online, ovvero come tutelare il business e reagire tempestivamente ad una crisi mediatica</h1>
<p>Brand Protection Online oggi significa tutelare il business, avere una strategia di crisi e un piano operativo da mettere in azione nel più breve tempo possibile. Questo grazie ad un team Crisi preparato e in grado di aggiungere valore anche alle informazioni condivise, grazie ad una pluralità di punti di osservazione differenti, meglio se opposti.</p>
<p><strong>Spesso le crisi nascono da un punto di osservazione &#8220;centralizzato&#8221;</strong>:  si ha una visione unica, non ci si vuole esporre con una visione contrastiva, &#8220;se la maggioranza approva &#8230; chi sono io per dire no?&#8221;. Ma, il mercato oggi è conversazionale e con approcci completamente differenti gli uni dagli altri, e nell&#8217;online ci inseriamo in una pluralità di punti di vista potenzialmente infiniti. Dunque, se vogliamo tutelare il nostro brand e il nostro business in un mercato globale abbiamo bisogno di aprirci a punti di vista differenti. Abbiamo bisogno di chi la pensa in maniera completamente diversa da noi per studiare quel punto di vista e tutte le sfumature che ci distanziano da quel pensiero. Il punto di osservazione differente e critico-analitico deve dunque essere riconosciuto come valore.</p>
<p>Brand è Business, sia che si tratti di un brand proprio, sia in licenza, e dunque va tutelato e protetto con consapevolezza e responsabilità.  Se parliamo poi di brand in licenza abbiamo un ulteriore rischi di &#8220;risposta a danni di immagine&#8221;. Rischiare di perdere un patrimonio, diminuirne il successo e soprattutto farne perdere fiducia oggi deve essere evitato con la consapevolezza di un importante cambiamento in essere sia nella strumentazione, sia nei canali che nei comportamenti sociali. E quando parliamo di online, abbiamo un tempo indefinito e indefinibile: 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Come possiamo agire? <strong>Attraverso l&#8217;affiancamento di una strategia di crisi,  un piano di crisi pronto per essere attuato attraverso procedure precise e  da un team crisi preparato e con tempestività da aggiungere alle attività che abbiamo già in essere. </strong>Dunque non si toglie nulla, ma si aggiunge, e da questi punti di vista differenti si arricchisce il piano di comunicazione generale e quello di marketing con un valore aggiunto: l&#8217;opportunità di raccontarsi e condividere informazioni ancora più complete, ancora più ricche perché al loro interno portano punti di osservazione e potenziali criticità già identificate e parzialmente risolte, in altre parole, una maggiore competitività.</p>
<blockquote><p>Se fino a 6 mesi fa e per dodici anni ho sempre sostenuto di investire a livello economico, di tempo e di competenze per il 50% in promozione e valorizzazione e per il restante 50% in tutela e protezione, oggi mi sento di spostare ulteriormente l&#8217;asticella verso la tutela. 48% di promozione e valorizzazione e 52% in tutela (al cui interno abbiamo quel valore aggiunto che ci permette una maggiore competitività). Il mercato si evolve, cambiano i comportamenti dei consumatori e utenti e cambiano le strategie di marketing e comunicazione. Stiamo parlando di una medaglia con due lati: le criticità e i rischi sono già interni al brand e al business e in qualsiasi momento possono innescare una crisi. Questo è il punto da cui dobbiamo partire per analizzare ogni singolo dettaglio e potenziale rischio per avere chiara la strategia, il piano di azione in caso di crisi e per poter rispondere tempestivamente e con consapevolezza a ciò che potrebbe avvenire. Ci confrontiamo quotidianamente con milioni di potenziali interlocutori con punti di vista differenti. <strong>Soprattutto se pensiamo all&#8217;internazionalizzazione digitale, agli e-commerce, ai contenuti che automaticamente possono venire tradotti, ci rendiamo conto di avere bisogno di un NUOVO team ampio e articolato, ma soprattutto caratterizzato da punti di osservazione differenti. </strong>La marginalità di errore più alta sta nel punto di vista &#8220;centralizzato&#8221;, dunque dobbiamo superare questa criticità.</p></blockquote>
<h3>Rafforzare la reputazione e la percezione del brand è un obiettivo importante, tutelarlo è fondamentale brand protection</h3>
<p>Cosa raccontiamo, come lo raccontiamo, i valori, la narrazione, l&#8217;immagine, l&#8217;identità ci permette di costruire il patrimonio, il successo, la scelta per una nicchia che negli anni si può allargare costantemente e aumentare così il valore economico; ma cosa succede se accanto a strategie di crescita, valorizzazione non abbiamo quelle di tutela, prevenzione dei rischi e piano di crisi? Una cosa sola la vanificazione di anni di sforzi e investimenti.</p>
<blockquote><p>Essere affidabili è il nostro principale obiettivo, affidabili in tutti quegli aspetti che il nostro brand condivide: valori, comunicazione, prodotto, servizio, relazione. Affidabilità nei confronti dei clienti, degli utenti, dei valori, delle persone con cui interagiamo, il capitale umano, i fornitori, gli investitori. Possiamo dunque perdere la fiducia? Assolutamente no, anzi dobbiamo analizzare minuziosamente tutto ciò che potrebbe generare perdita di fiducia e lavorare affinché ciò non avvenga, oltre a migliorare (grazie a questa analisi) ciò che sta funzionando. Dunque, non solo non faccio ciò che potrebbe non essere corretto, ma voglio impegnarmi a migliorare ancora di più in ciò che sto facendo bene. &#8220;Posso sempre fare meglio&#8221; è sicuramente un concetto strategico di una visione vincente nel business, e nella vita.</p></blockquote>
<p>Che cosa possiamo fare operativamente per la Brand Protection? Qui di seguito alcuni spunti di riflessione e di &#8220;check&#8221; per iniziare ad aggiungere valore alle nostre strategie:</p>
<ul>
<li>I valori fondamentali su cui si basa il brand, sono coerenti con il business? E attraverso il mio modello di business e i comportamenti  sto tenendo fede a quei valori? E nella mia relazione con le persone? Capitale umano, fornitori, clienti?</li>
<li>La mia comunicazione quotidiana tiene conto di questi valori? Ci sono contenuti che raccontano attraverso aneddoti, dati, elementi quei valori? Lo faccio rispettando le relazioni instaurate? Ci sono mai momenti in cui rischio di &#8220;strumentalizzare&#8221; qualcosa o qualcuno?</li>
<li>Le relazioni che ho costruito con i miei interlocutori sono profonde? Si basano sul rispetto reciproco? Costruiscono legami per i quali ciascuno si esprime per il suo massimo di competenze? Si sente al posto giusto? Ho ascoltato le aspirazioni e mi sto impegnando per costruire un percorso secondo i valori che sto trasmettendo?</li>
<li>Ho analizzato tutte le possibili criticità che rischiano di fare perdere fiducia al mio brand? al mio business? Che potrebbero mettere in crisi la relazione con il mio interlocutore?</li>
<li>Sto utilizzando l&#8217;ascolto attivo per cogliere tutti i punti di osservazione che vi sono attorno al mio brand e business? Sono ricettivo?</li>
<li>Ho un team che ha il mio stesso pensiero, punto di osservazione, visione? Ho elementi che mi mettono di fronte a qualcosa di nuovo?</li>
<li>Nella strategia si pensa solo a come promuovere e valorizzare o si pensa a criticità, rischi, contrasti, visioni differenti, approcci diversi?</li>
<li>Quanto interagisco per arricchire il mio punto di vista?</li>
<li>Le informazioni sul mio brand, i valori, le idee sono complete e accessibili sempre?</li>
<li>La mia strategia di comunicazione e marketing ha sempre materiali informativi presenti sul sito web Corporate che rafforzano i concetti, condividono dati, azioni e attività che in caso di fraintendimento, manipolazione di un&#8217;informazione (decontestualizzata), potrebbero dimostrare la mia lealtà? Si trovano materiali precedenti alle campagne, lanci, ecc.  con data antecedente di almeno 6 mesi che dimostrano impegno e visione e non un &#8220;trend follower&#8221;?</li>
<li>Le mie informazioni comprensive di dati e azioni sono accessibili 7 giorni su 7/h24 a dimostrazione di qualsiasi dichiarazione, contenuto, condivisione?</li>
<li>Ho un piano di azione crisi con procedure, figure di riferimento e contenuti pronti in caso di &#8230;?</li>
<li>Ho una strategia di crisi che affianca ogni strategia di comunicazione e marketing che focalizza eventuali rischi e vulnerabilità attraverso la traduzione automatica dei testi?</li>
<li>Ho valutato la coerenza tra il visual che condivido sui social e la traduzione della caption?</li>
<li>Aggiorno annualmente il mio piano di crisi?</li>
<li>Aggiorno la mia strategia di crisi per ogni campagna, azione importante che avvio?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sulla gestione di crisi mediatiche e piano editoriale di contenuti trovi podcast <a href="https://anchor.fm/francesca-anzalone">sul mio canale</a></h2>
<h2>Sulla comunicazione, Press &amp; PR trovi il libro di Francesca Anzalone <a href="https://www.hoepli.it/libro/ufficio-stampa-e-digital-pr/9788820377526.html">Ufficio stampa e digital PR, la nuova comunicazione &#8211; Hoepli Editore</a></h2>
<h2>Se hai bisogno di una consulenza su come tutelare il Brand scrivi a info@netlifesrl.com per fissare una video call di 30 minuti.</h2>
<h1>Ti interessano altri contenuti sul brand? <a href="https://www.netlifesrl.com/?s=brand&amp;submit=Search">clicca qui</a></h1><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/brand-protection-online-ovvero-come-tutelare-il-business-e-reagire-tempestivamente-ad-una-crisi-mediatica/">Brand Protection online, ovvero come tutelare il business e reagire tempestivamente ad una crisi mediatica</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4490</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite: tra comportamenti e consumi (febbraio 2021)</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/il-ruolo-del-digital-e-dei-social-nelle-nostre-vite-tra-comportamenti-e-consumi-febbraio-2021/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ruolo-del-digital-e-dei-social-nelle-nostre-vite-tra-comportamenti-e-consumi-febbraio-2021</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 11:16:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[CONSAPEVOLMENTE CONNESSI]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[digital]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[il digital in italia]]></category>
		<category><![CDATA[PODCAST]]></category>
		<category><![CDATA[strategie digital]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescaanzalone.it/?p=2930</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite tra comportamenti e consumi (febbraio 2021) è sicuramente cambiato, o meglio ha subito una forte accelerata. Dopo aver seguito il lancio italiano dei dati del digital Paese, attraverso l&#8217;interessantissimo webinar di cui sotto vi inserisco tutti i riferimenti, le prime riflessioni a caldo sono queste. Ma mi riservo nei prossimi giorni di approfondire alcuni aspetti per me decisamente significativi. La pandemia ha avuto un forte impatto sia sull&#8217;adozione di nuove tecnologie che sui nostri comportamenti. Ma partiamo dai dati necessari per comprendere i nuovi fenomeni e sui quali orientare le strategie di comunicazione e marketing</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/il-ruolo-del-digital-e-dei-social-nelle-nostre-vite-tra-comportamenti-e-consumi-febbraio-2021/">Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite: tra comportamenti e consumi (febbraio 2021)</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite tra comportamenti e consumi (febbraio 2021) è sicuramente cambiato, o meglio ha subito una forte accelerata.</p>
<blockquote><p>Dopo aver seguito il lancio italiano dei dati del digital Paese, attraverso l&#8217;interessantissimo webinar di cui sotto vi inserisco tutti i riferimenti, le prime riflessioni a caldo sono queste. Ma mi riservo nei prossimi giorni di approfondire alcuni aspetti per me decisamente significativi.</p></blockquote>
<p>La pandemia ha avuto un forte impatto sia sull&#8217;adozione di nuove tecnologie che sui nostri comportamenti. Ma partiamo dai dati necessari per comprendere i nuovi fenomeni e sui quali orientare le strategie di comunicazione e marketing 2021. Come sempre il miglior alleato è <strong><a href="https://wearesocial.com/it/digital-2021-italia">WeareSocial</a> con il Digital Report Italia e Global 2021.</strong></p>
<h3><strong>L&#8217;ITALIA E INTERNET: Il ruolo del digital e dei social </strong></h3>
<p>In Italia sono più di 50 milioni le persone che accedono a Internet ogni giorno e 41 milioni quelle attive sui social media, il ruolo del digital diventa sempre più centrale. Online le persone <strong>consumano contenuti, soprattutto video (93%)</strong>, ma <strong>sempre di più anche audio con il 61%</strong> che ascolta musica in streaming e<strong> il 25% che fruisce di podcast</strong>. E giocano, come dichiara l’81% degli Italiani. I podcast acquisiscono sempre più pubblico e il tempo fruito quotidianamente si attesta intorno ai 30 minuti. Un risultato decisamente interessante sia per la <strong>Content Creation </strong>in termini di argomenti che di forma. <strong>I podcast prendono sempre più l&#8217;identità di veri e propri prodotti editoriali non solo stand alone, ma parte di contenuti distribuiti in altre piattaforme. Raccontare in maniera ampia e articolata oggi è un vero e proprio Must e la voce ne è protagonista. </strong></p>
<h3>AUDIO, PODCAST E NUOVE INTERFACCE NEL DIGITAL ITALIANO</h3>
<p>Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite oggi passa dalla voce. Il contenuto Podcast può non solo focalizzare l&#8217;attenzione su un argomento, ma espandere attraverso un approfondimento sempre più personalizzato. <strong>Il video rimane &#8220;il re indiscusso&#8221;</strong> insieme a<strong> YouTube, primo social tra le piattaforme, parliamo dell&#8217;85,3% </strong>utilizzato sempre più come motore di ricerca per i contenuti. Seguito da WhatsApp 85,2% e Facebook 80,4%, a cui con meno del 20% segue Instagram 67% in costante crescita. Un dato che continua a farci riflettere sull&#8217;evoluzione delle piattaforme che sempre di più rispondono ai cambiamenti di consumi della società. Tra le piattaforme più utilizzate rimane forte la leadership degli ecosistemi <strong>Facebook</strong> e <strong>Google</strong>: YouTube, WhatsApp e Facebook superano tutti l&#8217;80% di adozione, seguiti da Instagram e Messenger.</p>
<p>Quale dunque il ruolo del digital in Italia rispetto all&#8217;audio? Audio come nuovo aspetto su cui costruire sempre più contenuti e aspetto che entra sempre di più nelle nostre vite. Ieri la lezione (Digital Marketing che ho tenuto presso un Istituto)  sulla ricerca vocale e sull&#8217;inserimento di frasi sempre più vicine al linguaggio naturale ha fatto comprendere ai ragazzi come la voce stia diventando un asset importante dei contenuti. Dunque anche l&#8217;acquisto di strumentazione che permette un approccio più professionale all&#8217;erogazione dei contenuti e ai numerosi corsi di dizione, public speaking sempre più necessari per il Personal Branding ma non solo! Non dimentichiamo che 1 su 7 possiede un sistema con comandi vocali e dunque <strong>ci porta a riflettere sulla Voce come vera e propria interfaccia.</strong></p>
<h3>L&#8217;ITALIA DEI SOCIAL: AUMENTANO LE INTERAZIONI DIGITALI NELLE NOSTRE VITE</h3>
<p>Sono oltre <strong>1 milione</strong> le persone che si sono connesse ad internet per la prima volta nel corso del 2020, un <strong>incremento del 2,2%</strong> che ci fa <strong>superare la soglia dei 50 milioni</strong>. Ancora più importante l&#8217;aumento sul fronte <strong>piattaforme</strong> <strong>social</strong>: <strong>oltre 2 milioni di nuovi utenti</strong>, un incremento quasi del <strong>6%</strong> che fa raggiungere quota <strong>41 milioni</strong>. Siamo connessi per <strong>oltre 6 ore al giorno ad internet</strong>, e passiamo <strong>quasi due ore sui social</strong> (il 98% di noi lo fa da dispositivi mobili), mentre continuano ad essere rilevanti i periodi che passiamo a fruire di <strong>contenuti audio</strong> (una persona su 4 ascolta regolarmente i <strong>podcast</strong>) e <strong>gaming</strong> (oltre 4 persone su 5 giocano, a prescindere dai device preferiti), anche in virtù di avanzamenti nelle tecnologie infrastrutturali che hanno portato ad incrementi nelle velocità medie di connessione pari al 11% per il mobile e il 29% per il fisso.</p>
<p>Questi dati ci offrono le linee guida fondamentali sulle quali strutturare contenuti e strategie. Ma soprattutto rispetto all&#8217;interazione delle persone che oggi si attesta all&#8217;85% &#8211; le<strong> persone che dichiarano di aver partecipato attivamente al dialogo online</strong>, saltando dall&#8217;81% del 2020 all&#8217;<strong>85%</strong> registrato quest&#8217;anno.</p>
<blockquote><p>Tra le novità che mi hanno portata ad una nuova riflessione,  le crescite di <strong>TikTok</strong> (che raddoppia) e l&#8217;ingresso in &#8220;classifica&#8221; di <strong>Telegram</strong>, piattaforma di messaggistica che fa della privacy uno dei suoi USP principali.  Per quanto riguarda quest&#8217;ultima, la sua trasformazione sempre più verso piattaforma raccogliendo le Community in un sistema broadcast che arriva fino a 200.000 utenti. Questo l&#8217;ho imparato dal Webinar con WeareSocial (che <a href="https://www.facebook.com/wearesocialit/videos/930227867515714">vi linko qui,</a> assolutamente da vedere!). Un concetto quello di evoluzione che ritroviamo anche su TikTok dove l&#8217;età media si sta alzando e dove le fasce 18-24 e 25-34 stanno salendo.</p></blockquote>
<h3>CONTENUTI A PAGAMENTO E PRESA DI POSIZIONE DEI BRAND</h3>
<p>In tutto questo un altro dato decisamente interessante rispetto ai contenuti: <strong>Internet, conosciuto come il regno del gratis ha cambiato pelle, 3 su 5 dichiarano di aver fruito di contenuti paid. Le persone sono disposte a pagare per contenuti di valore. </strong></p>
<p>Ma la comunicazione dei Brand sta davvero cambiando? <strong>La comunicazione di Brand cambia e prende posizione! </strong>Questo un dato decisamente interessante che ci ricollega anche alle interazioni in ambito social. Faccio questo perché, credo in questa cosa perché e dunque, divento occasione di conversazione, interazione e scambio con nuovi pubblici. Dunque affrontiamo un aspetto sociale importante che ricopre il digitale nelle nostre vite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Un altro aspetto, su cui però dedicherò un post a parte perché riguarda un argomento che mi intriga molto: gli Avatar e la virtualità della presentazione dell&#8217;immagine virtuale. Dal virtual Influencer all&#8217;acquisto di vestiti virtuali a edizione limitata da fare indossare alle nostre foto &#8230; un mondo questo che mi intriga particolarmente e che entrerà nelle mie docenze in ambito di Fashion Direction, dove i Brand possono vestire gli Avatar come nuova forma pubblicitaria &#8230; insomma, merita un approfondimento &#8230; e sono già assolutamente super excited!</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LA CRESCITA DELL&#8217;ECOMMERCE: IL RUOLO CHIAVE DEL DIGITAL E DEI SOCIAL NEL RETAIL</h3>
<p>Ma a proposito di ruolo del digital e dei social nelle nostre vite e di spese e di acquisti, arriviamo a quello che possiamo definire come il vincitore del 2020: <strong>l&#8217;ecommerce</strong>. In Italia abbiamo speso il <strong>24% in più rispetto al 2019</strong> per quanto riguarda il macro-mondo dei <strong>consumer goods</strong>. Elemento probabilmente più interessante,  <strong>delle propensioni all&#8217;acquisto piuttosto simili per tutte le fasce d&#8217;età dai 16 ai 64 anni</strong>. Prima del momento d&#8217;acquisto vero e proprio, rimangono estremamente rilevanti degli <strong>elementi di socialità</strong> derivanti dall&#8217;interazione con gli altri e i pareri degli altri, siano essi su siti di <strong>consumer reviews</strong>, <strong>piattaforme social</strong> vere e proprie, servizi di <strong>Q&amp;A</strong> o <strong>forum</strong>. Naturalmente non sono tanto i numeri in sé ad essere interessanti, ma <strong>che cosa questi significhino nei contesti comunicativi dei brand</strong>. Sono di particolare interesse a nostro avviso degli spunti derivanti dalle <strong>anagrafiche</strong> della popolazione presente sui social, e di alcune caratteristiche dei comportamenti online per quanto riguarda il percorso di acquisto, ed in particolare di quale possa essere il <strong>ruolo dei social</strong> nell&#8217;avvicinamento a quel momento così importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>============================================================</p>
<h3>ABOUT ME</h3>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Digital Communication Expert, Lecturer about Digital Communication, Digital Learning &amp; Knowledge Management Crisis Communication Management, Press Office, Digital PR, Media Planning, Fashion Direction, Consuption and Citizenship</i></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Entrepreneur CEO of Netlife s.r.l. about Communication and Education in Digital Environment</i></span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1"><i>Innovation addicted PR Manager for vocation</i></span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Deeply in love with Words in every Channel. A Philologist caught in the web</i></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Autohor of from the recent one Ufficio Stampa e Digital PR la nuova comunicazione, ELearning comunicare e formarsi online, Comunicare in rete l’usabilità; Columnist about Digital PR and Innovation</i></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>My personal message “Be kind to People”</i></span></p>
<h3>IL MIO PATTO DI CONTENUTI SUI MIEI CANALI SOCIAL</h3>
<p>E per dimostrarti il mio impegno di <strong>voglio dire giorno per giorno attraverso quale punto di vista affronterò i vari argomenti</strong>: Il <strong>Lunedì</strong> sarà dedicato alla Digital Communication attraverso la mia esperienza professionale e il mio approccio di consulente, formatrice e imprenditrice digitale; il <strong>Martedì</strong> attraverso la mia esperienza accademica e il mio approccio di ricerca scientifica; il <strong>Mercoledì</strong> attraverso i miei scritti in qualità di autrice di volumi dedicati alla materia, di saggi, articoli e interviste; il <strong>Giovedì</strong> attraverso una parola precisa sulla quale andremo a confrontarci nei vari ambiti, lo sapete che sono una filologa rimasta impigliata nella rete <img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.0/svg/1f609.svg" alt="&#x1f609;" /> ossessionata da una comunicazione consapevole e responsabile; il <strong>Venerdì</strong> lo dedico alle donne imprenditrici, professioniste, studentesse che costruiscono la loro professione giorno dopo giorno e a loro voglio dedicare spunti e riflessioni di crescita personale, strategie e strumenti utili; il <strong>Sabato</strong> a tutti i genitori che devono bilanciare vita privata e professionale e costruire costantemente il migliori dialogo con i propri figli. Sì perché saper comunicare in maniera efficace serve nella professione come nella vita. <strong>Da questo articolato piano di contenuti mi aspetto che nascano conversazioni costruttive e stimolanti tra noi, dunque non dimenticare di mandarmi un messaggio diretto! Mi renderai felice <img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.0/svg/1f609.svg" alt="&#x1f609;" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/il-ruolo-del-digital-e-dei-social-nelle-nostre-vite-tra-comportamenti-e-consumi-febbraio-2021/">Il ruolo del digital e dei social nelle nostre vite: tra comportamenti e consumi (febbraio 2021)</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2930</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il PR Digitale tra ufficio stampa e Digital PR</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/il-pr-digitale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-pr-digitale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 15:16:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTENT MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione online]]></category>
		<category><![CDATA[digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione mediatica]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[news release]]></category>
		<category><![CDATA[PR Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[webmagazine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2502</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il PR digitale Attraverso le sue attività di promozione, valorizzazione e oggi anche tutela dell&#8217;immagine dell&#8217;azienda che rappresenta o della persona è diventata una figura strategica. Grazie a nuovi strumenti digitali oggi è in grado di strutturare strategie sempre più efficaci da mettere in atto in questo nuovo mercato. La competenza nella progettazione dei contenuti, nella costruzione di un piano editoriale ben strutturato e la creatività attraverso la quale divulgare le informazioni sono le caratteristiche principali, ma non sono le uniche. Il PR Digitale oggi ha riscoperto l&#8217;uso dell&#8217;area NEWS per dedicare una nuova forma di comunicato ai suoi clienti e ai potenziali clienti. L&#8217;informazione</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/il-pr-digitale/">Il PR Digitale tra ufficio stampa e Digital PR</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Il PR digitale</h1>
<p>Attraverso le sue attività di promozione, valorizzazione e oggi anche tutela dell&#8217;immagine dell&#8217;azienda che rappresenta o della persona è diventata una figura strategica. Grazie a nuovi strumenti digitali oggi è in grado di strutturare strategie sempre più efficaci da mettere in atto in questo nuovo mercato. La competenza nella progettazione dei contenuti, nella costruzione di un piano editoriale ben strutturato e la creatività attraverso la quale divulgare le informazioni sono le caratteristiche principali, ma non sono le uniche. Il PR Digitale oggi ha riscoperto l&#8217;uso dell&#8217;area NEWS per dedicare una nuova forma di comunicato ai suoi clienti e ai potenziali clienti. L&#8217;informazione corre sul web tra mi piace, condivisioni e conversazioni e il PR è esattamente là, dove avviene tutto questo.</p>
<h3>Ti lascio con qualche consiglio</h3>
<ul>
<li>Oggi le notizie corrono sul web, tu hai già costruito la sezione di NEWS RELEASE del tuo sito per i tuoi clienti e potenziali clienti?</li>
<li>Il web ha permesso la comunicazione disintermediata tra l&#8217;azienda e il cliente, costruisci un&#8217;area notizie e divulgala attraverso i social</li>
<li>Ricordati che i Blogger e gli Opinioner nel web hanno una grande influenza: stai già seguendo quelli del tuo settore? Hai già stretto una relazione costruttiva con loro?</li>
<li>Non dimenticare di caricare il Social Media Kit per l&#8217;ecosistema del web, se lo aspettano e ricordati di personalizzare la comunicazione con contenuti &#8220;esclusivi&#8221; per ciascuno</li>
<li>Pensa alle Landing Page e alla loro efficacia grazie alle possibilità di personalizzazione per ciascun target specifico, hai già creato le tue?</li>
<li>Hai già predisposto la comunicazione per i webmagazine?</li>
<li>Hai già attivato il tuo servizio di analisi dell&#8217;esposizione mediatica?</li>
<li>Ricordati che oggi hai davvero molte opportunità, trasforma le tue strategie e sfrutta appieno la tua creatività</li>
<li>E adesso che hai fatto molto per pianificare le tue attività con un fantastico piano editoriale articolato ma coerente, fai una revisione in funzione di prevenire i rischi che si nascono del web e per tutelare al meglio l&#8217;immagine e il capitale reputazionale</li>
</ul>
<h1>Hai già letto il mio libro?</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Ufficio Stampa e digital PR. La nuova comunicazione" type="text/html" width="1260" height="550" frameborder="0" allowfullscreen style="max-width:100%" src="https://leggi.amazon.it/kp/card?preview=inline&#038;linkCode=as2&#038;ref_=k4w_oembed_HO6fZp1PCkge0C&#038;asin=8820377527&#038;tag=francescaanza-21"></iframe></p>
<h2></h2><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/il-pr-digitale/">Il PR Digitale tra ufficio stampa e Digital PR</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2502</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comunicarsi bene nel web significa utilizzare contenuti di qualità, farsi trovare grazie a SEM e SEO e promuovere la reputazione</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/comunicarsi-bene-nel-web-significa-utilizzare-contenuti-di-qualita-farsi-trovare-grazie-a-sem-e-seo-e-promuovere-la-reputazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comunicarsi-bene-nel-web-significa-utilizzare-contenuti-di-qualita-farsi-trovare-grazie-a-sem-e-seo-e-promuovere-la-reputazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2020 13:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTENT MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle mie rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti web]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicarsi bene nel web significa contenuti di qualità Come ci si comunica bene? Una domanda alla quale mi trovo spesso a rispondere davanti a clienti, studenti e professionisti che vogliono costruire la loro immagine attraverso il loro Blog, ma non solo. Sfruttano i social, organizzano webinar, costruiscono relazioni attraverso i commenti, ma hanno compreso che il web non dimentica, e per questo sono sempre più attenti a ciò che pubblicano. Online si è ciò che si pubblica e indietro non si torna! Ma guardandolo da una prospettiva di opportunità, abbiamo grandi potenzialità di farci notare. Per leggere l&#8217;intero articolo nella mia rubrica #consapevolmenteconnessi su Uomini &#38;</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/comunicarsi-bene-nel-web-significa-utilizzare-contenuti-di-qualita-farsi-trovare-grazie-a-sem-e-seo-e-promuovere-la-reputazione/">Comunicarsi bene nel web significa utilizzare contenuti di qualità, farsi trovare grazie a SEM e SEO e promuovere la reputazione</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Comunicarsi bene nel web significa contenuti di qualità</h1>
<p><strong>Come ci si comunica bene?</strong> Una domanda alla quale mi trovo spesso a rispondere davanti a clienti, studenti e professionisti che vogliono costruire la loro immagine attraverso il loro Blog, ma non solo. Sfruttano i social, organizzano webinar, costruiscono relazioni attraverso i commenti, ma hanno compreso che il web non dimentica, e per questo sono sempre più attenti a ciò che pubblicano. Online si è ciò che si pubblica e indietro non si torna! Ma guardandolo da una prospettiva di opportunità, abbiamo grandi potenzialità di farci notare.</p>
<p>Per leggere l&#8217;intero articolo nella mia rubrica #consapevolmenteconnessi su Uomini &amp; Donne della Comunicazione link sotto</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="t2d9Ye8Drh"><p><a href="https://www.uominiedonnecomunicazione.com/consapevolmenteconnessi-la-rubrica-di-francesca-anzalone-55-landing-page/">#ConsapevolmenteConnessi: la rubrica di Francesca Anzalone – 55</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;#ConsapevolmenteConnessi: la rubrica di Francesca Anzalone – 55&#8221; &#8212; Uomini &amp; Donne della Comunicazione" src="https://www.uominiedonnecomunicazione.com/consapevolmenteconnessi-la-rubrica-di-francesca-anzalone-55-landing-page/embed/#?secret=1ykO5qR6mZ#?secret=t2d9Ye8Drh" data-secret="t2d9Ye8Drh" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/comunicarsi-bene-nel-web-significa-utilizzare-contenuti-di-qualita-farsi-trovare-grazie-a-sem-e-seo-e-promuovere-la-reputazione/">Comunicarsi bene nel web significa utilizzare contenuti di qualità, farsi trovare grazie a SEM e SEO e promuovere la reputazione</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2497</post-id>	</item>
		<item>
		<title>COMUNICAZIONE CORPORATE: IL COVID-19 HA RIBADITO L’IMPORTANZA DI UN PIANO DI COMUNICAZIONE EQUILIBRATO</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/comunicazione-corporate/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comunicazione-corporate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2020 13:16:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle mie rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicazione Corporate: la comunicazione è una questione di equilibri In questo ultimo periodo così drammatico, in cui il distanziamento sociale fisico e in cui il lock down sono stati necessari, le aziende hanno dovuto rivedere la loro comunicazione; chi in maniera sostanziale, chi in alcuni aspetti specifici, ma in generale tutti nel piano di editoriale e in quello social. Nel giro di qualche giorno si è bloccata la macchina informativa e creativa di qualsiasi realtà, per fare il punto, per capire come ristrutturare la comunicazione e come reagire tempestivamente con la soluzione più efficace.  Leggi l&#8217;articolo completo su Datamagazine Comunicazione Corporate: il Covid-19 ha ribadito</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/comunicazione-corporate/">COMUNICAZIONE CORPORATE: IL COVID-19 HA RIBADITO L’IMPORTANZA DI UN PIANO DI COMUNICAZIONE EQUILIBRATO</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Comunicazione Corporate: la comunicazione è una questione di equilibri</h1>
<p>In questo ultimo periodo così drammatico, in cui il distanziamento sociale fisico e in cui il lock down sono stati necessari, le aziende hanno dovuto rivedere la loro comunicazione; chi in maniera sostanziale, chi in alcuni aspetti specifici, ma in generale tutti nel piano di editoriale e in quello social. Nel giro di qualche giorno si è bloccata la macchina informativa e creativa di qualsiasi realtà, per fare il punto, per capire come ristrutturare la comunicazione e come reagire tempestivamente con la soluzione più efficace.  Leggi l&#8217;articolo completo su Datamagazine</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8KFubIosqp"><p><a href="https://www.datamagazine.it/2020/05/13/comunicazione-corporate-il-covid-19-ha-ribadito-limportanza-di-un-piano-di-comunicazione-equilibrato/">Comunicazione Corporate: il Covid-19 ha ribadito l&#8217;importanza di un piano di comunicazione equilibrato</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Comunicazione Corporate: il Covid-19 ha ribadito l&#8217;importanza di un piano di comunicazione equilibrato&#8221; &#8212; datamagazine.it" src="https://www.datamagazine.it/2020/05/13/comunicazione-corporate-il-covid-19-ha-ribadito-limportanza-di-un-piano-di-comunicazione-equilibrato/embed/#?secret=8KFubIosqp" data-secret="8KFubIosqp" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/comunicazione-corporate/">COMUNICAZIONE CORPORATE: IL COVID-19 HA RIBADITO L’IMPORTANZA DI UN PIANO DI COMUNICAZIONE EQUILIBRATO</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2494</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Come fare una landing page efficace e puntare sui contenuti!</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/come-fare-una-landing-page-efficace/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-fare-una-landing-page-efficace</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTENT MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[DOCENTE ACCADEMICA]]></category>
		<category><![CDATA[FORMATRICE]]></category>
		<category><![CDATA[PR]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[come fare storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[come fare una landing page]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Operations]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2486</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come fare una landing page efficace? Una domanda alla quale mi trovo spesso a rispondere davanti a clienti, studenti e professionisti che vogliono costruire la loro immagine attraverso il loro Blog. Innanzitutto concorrono numerosi fattori nella costruzione di una landing page efficace: idee chiare, parole giuste, e naturalmente a monte le domande giuste. Dunque se sei qui significa che hai voglia di ascoltare i miei consigli e di costruire la tua landing page efficace. Come sapete questi tre ingredienti mi appartengono e sono parte integrante del mio metodo di lavoro. Dunque iniziamo partendo dal fatto che la nostra landing page deve essere trovata dal target</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/come-fare-una-landing-page-efficace/">Come fare una landing page efficace e puntare sui contenuti!</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Come fare una landing page efficace?</h1>
<p>Una domanda alla quale mi trovo spesso a rispondere davanti a clienti, studenti e professionisti che vogliono costruire la loro immagine attraverso il loro Blog. Innanzitutto concorrono numerosi fattori nella costruzione di una landing page efficace: <strong>idee chiare, parole giuste, e naturalmente a monte le domande giuste</strong>. Dunque se sei qui significa che hai voglia di ascoltare i miei consigli e di costruire la tua landing page efficace.</p>
<p>Come sapete questi tre ingredienti mi appartengono e sono parte integrante del mio metodo di lavoro. Dunque iniziamo partendo dal fatto che la nostra landing page deve essere trovata dal target giusto e dunque un po&#8217; di SEM e SEO a monte aiuterà in questa operazione. Come vi ricordo sempre è fondamentale identificare la <strong>semantica </strong>quella con cui ci identifichiamo (e quindi vogliamo dare coerenza alla nostra immagine) e quella che appartiene alle esigenze del nostro target; dunque che risponde alle domande: che informazioni sta cercando? che parole sta utilizzando? che frasi sta digitando nel motore di ricerca? quale il suo problema? come lo posso risolvere?</p>
<p>Ad esempio in questo momento ho riflettuto su una delle domande più frequenti: come si fa una landing page efficace e sto cercando di offrirvi la risposta più completa e, a mia volta  &#8220;efficace&#8221; 😉</p>
<h2>Landing page: valore aggiunto</h2>
<p>Una landing page deve contenere<strong> contenuti di valore</strong>, dove per valore si intende una risposta completa ad un&#8217;esigenza, per permettere poi al nostro interlocutore di<strong> compiere un&#8217;azione a lui utile</strong> (es. trovare il link a un volume che tratta l&#8217;argomento per poterlo acquistare, poter seguire un corso se ritiene che l&#8217;argomento vada approfondito e inserire il link diretto, trovare un servizio se pensa che quell&#8217;aspetto sia importante per il suo business e inserire il link diretto).  La landing page deve coinvolgere e soddisfare l&#8217;aspetto informativo per poi permettere l&#8217;azione successiva di chiudere ciò che desidera.</p>
<p><strong>Graficamente</strong> deve essere in linea con il tono e lo stile del sito (anche se si tratta di un&#8217;unità autonoma e completa nella sua presentazione), e naturalmente con il brand che rappresenta. A livello di <strong>stile</strong> deve coinvolgere e fare sentire il lettore coinvolto direttamente: questa pagina parla a te, perché sei esattamente la persona a cui è indirizzata, conosco i tuoi problemi e sono qui per risolverli con un servizio, un prodotto, un approfondimento o una risorsa che ti sarà utile. A livello di <strong>comunicazione </strong>rappresenta esattamente un valore: quello che si può offrire attraverso questa pagina, ovvero l&#8217;accompagnare il lettore in una scelta opportuna.</p>
<p>Adesso che ti ho accompagnato alla comprensione puoi aggiungere dei dettagli e una personalizzazione: ad esempio la testimonianza di chi ti ha seguito per quel tipo di attività e i benefici che ha ottenuto; una serie di <strong>call to actions </strong>a disposizione del lettore, affinché trovi quella che &#8220;in questo preciso momento&#8221; ritiene la migliore. Ricorda che se ha trovato la tua landing page interessante tornerà e potrà scegliere un&#8217;altra opzione. E poi non dimenticare che i tuoi contenuti possono essere di varia natura come testo, immagini, podcast e video.</p>
<p>E adesso non ti resta che rispettare le promesse tempestivamente!</p>
<h3>Landing page: consigli pratici</h3>
<p>A questo punto non ti resta che provare con <strong>qualche ultimo suggerimento</strong>:</p>
<ul>
<li>Focalizzati sull&#8217;obiettivo che vuoi raggiungere&gt; Idee chiare</li>
<li>Pensa a cosa sta cercando il tuo interlocutore e a quale problema ha &#8220;in questo momento&#8221;&gt; Fatti le domande giuste</li>
<li>Identifica le frasi che utilizza e trasformale in ricerche di Google&gt; parole giuste per SEO e SEM</li>
<li>Sii chiaro e coerente: brevità e opportunità per il tuo interlocutore</li>
<li>Sii coerente nella grafica, nel tono e nello stile, ma anche nelle risposte!</li>
<li>Identifica la frase chiave sulla quale vuoi costruire la tua landing page, e trascriviti le parole che appartengono a quell&#8217;argomento &gt; usa correttamente gli accorgimenti per indicizzare al meglio</li>
<li>Pensa ai tag, a titolo h1, h2 e h3</li>
<li>Usa diverse call to actions</li>
<li>Rispetta le promesse tempestivamente</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Hai già letto il mio libro Ufficio stampa e digital PR la nuova comunicazione? Ti sarà molto utile <span style="color: #ff9900;"><a style="color: #ff9900;" href="https://www.amazon.it/gp/product/8820377527/ref=as_li_qf_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;tag=francescaanza-21&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=8820377527&amp;linkId=0bfc8c6fe2880818efccc7754f225ea6">puoi acquistarlo su Amazon direttamente da qui</a></span></h2>
<p><a href="https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/copertina-Ufficio-stampa-e-digital-PR.jpg"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-950" src="https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/copertina-Ufficio-stampa-e-digital-PR-205x300.jpg?resize=205%2C300" alt="Ufficio stampa e digital PR, la nuova comunicazione - HOEPLI" width="205" height="300" srcset="https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/copertina-Ufficio-stampa-e-digital-PR.jpg?resize=205%2C300&amp;ssl=1 205w, https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/copertina-Ufficio-stampa-e-digital-PR.jpg?resize=370%2C542&amp;ssl=1 370w, https://i0.wp.com/www.francescaanzalone.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/copertina-Ufficio-stampa-e-digital-PR.jpg?w=414&amp;ssl=1 414w" sizes="(max-width: 205px) 100vw, 205px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/come-fare-una-landing-page-efficace/">Come fare una landing page efficace e puntare sui contenuti!</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2486</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Cartella stampa Corporate: come si costruisce e perché è fondamentale?</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/cartella-stampa-corporate-come-si-costruisce/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cartella-stampa-corporate-come-si-costruisce</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 05:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE E VALUTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTENT MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[WEBINAR E FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[cartella stampa corporate]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti a rischio]]></category>
		<category><![CDATA[digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[media kit corporate]]></category>
		<category><![CDATA[mercato conversazionale]]></category>
		<category><![CDATA[PR]]></category>
		<category><![CDATA[rischi di crisi mediatica]]></category>
		<category><![CDATA[rischi e opportunità del web]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2449</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Cartella stampa Corporate: come si costruisce? La cartella stampa Corporate merita grande attenzione, perché è uno strumento che si utilizzerà per un intero anno. Ogni anno è necessaria la sua revisione soprattutto per l&#8216;aggiornamento dati, insieme a un allineamento con il piano di comunicazione annuale. Cartella stampa oggi è riduttivo, ma si parte da quella per costruire l’intero Media Kit Corporate da utilizzare in tutti gli eventi, nei lanci, nelle presentazioni,. Parlando di digitale da linkare nella pagina del sito istituzionale e naturalmente da avere a disposizione ogni qualvolta si crea una relazione significativa con la stampa e i più in generale con i</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/cartella-stampa-corporate-come-si-costruisce/">La Cartella stampa Corporate: come si costruisce e perché è fondamentale?</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>La Cartella stampa Corporate: come si costruisce?</h1>
<p>La cartella stampa Corporate merita grande attenzione, perché è uno strumento che si utilizzerà per un intero anno. Ogni anno è necessaria la sua revisione soprattutto per l<strong>&#8216;aggiornamento dati</strong>, insieme a un allineamento con il piano di comunicazione annuale.</p>
<p>Cartella stampa oggi è riduttivo, ma si parte da quella per costruire l’intero Media Kit Corporate da utilizzare in tutti gli eventi, nei lanci, nelle presentazioni,. Parlando di digitale da linkare nella pagina del sito istituzionale e naturalmente da avere a disposizione ogni qualvolta si crea una relazione significativa con la stampa e i più in generale con i media.</p>
<h2>Un metodo di lavoro e un team articolato nella Corporate Communication è fondamentale</h2>
<p>Perché è importante costruire la cartella stampa corporate con <strong>metodo</strong> e <strong>consapevolezza</strong>? Perché è la nostra fotografia aziendale, rappresenta l’azienda nella sua completezza e totalità, nei numeri, nei valori, nella sua caratterizzazione. Chi sono le persone che costituiscono l’azienda? Come lavorano? Che cosa fanno? Perché lo fanno? Al centro le persone, una comunità di talenti che si relaziona quotidianamente con l&#8217;ecosistema aziendale. Una comunicazione che rafforza i rapporti di fiducia con clienti e fornitori; che produce, genera valore, crea la cultura d&#8217;impresa e condivide conoscenza. Oggi la Corporate Communication ha tante figure di riferimento: l&#8217;esperto di comunicazione, quello che si occupa della valutazione dei rischi e naturalmente un esperto di sostenibilità.</p>
<p>E’ cambiato il modo di raccontarsi, oggi ancora di più, e l’online rappresenta una grande opportunità attraverso la quale farsi conoscere meglio e proprio attraverso le persone. L’immagine istituzionale attraverso le sue figure chiave è fondamentale, deve parlare attraverso <strong>dati concreti, visione</strong>, <strong>secondo un progetto a lungo termine</strong>.</p>
<blockquote><p>Oggi le aziende devono comunicare e comunicarsi: comunicare alle loro persone, comunicarsi all’esterno a tutto l’ecosistema che vi ruota attorno, devono costruire relazioni, ma soprattutto conversare all’interno di Comunità sempre più strutturate e collegate le une alle altre. Ricordando un punto centrale: <strong>il web è disintermediato e non dimentica nulla e necessita di verifiche costanti nella prevenzione del rischio di crisi mediatica e social mediatica.</strong></p></blockquote>
<p>L’azienda oggi ha un centro, ma ha anche tante ramificazioni, specializzazioni attraverso le quali le sue persone, il suo ecosistema si riconosce, generando così tanti nodi di valore attraverso i quali crescere, evolversi e migliorarsi costantemente. La consapevolezza di fondo deve essere una gestione consapevole di tutta la comunicazione progettata e gestita con metodo e professionalità perché <strong>il web non dimentica nulla, e tutti possono conversare in positivo e in negativo.</strong></p>
<h3><strong>Come si costruisce una cartella stampa Corporate?</strong></h3>
<p>Attraverso l’ascolto, l’osservazione, la lettura e il dialogo con la comunità aziendale. Ogni azienda ha la sua essenza, il suo DNA che si racconta attraverso storie di famiglia, storie di impresa, attraverso una visione e tante relazioni. L&#8217;Italia è straordinariamente ricca di queste storie fantastiche che si sviluppano nel tempo. Con la cartella stampa ci si relaziona principalmente con i Media e si costruiscono importanti relazioni digitali attraverso le PR, si attiva un ufficio stampa e PR e si affianca l’ufficio comunicazione. Alla base della struttura non possono mancare un piano di comunicazione biennale e un piano editoriale ben articolato.</p>
<ul>
<li>Si parte dalla ricognizione di tutte le informazioni e dall’ascolto</li>
<li>Si raccolgono tutti i dati</li>
<li>Si fanno interviste sul perché e come si è arrivati fin lì, per avere tanti punti di osservazione</li>
<li>Si identificano i punti di forza, gli elementi caratterizzanti</li>
<li>Si analizzano tutte le criticità – a tutela dell’immagine e del capitale reputazionale</li>
<li>Si progetta il percorso con contenuti e schede e si condivide</li>
<li>E poi con la passione e l’entusiasmo con cui si devono raccontare le storie di successo si iniziano a stendere i contenuti con un mix equilibrato tra concretezza e empatia.</li>
<li>Ed infine si identificano tutti i contenuti a corredo che si possono costruire attorno</li>
</ul>
<blockquote><p>Dalla costruzione di cartelle stampa Corporate sono nati anche straordinari lavori creativi di Company Profile, di Video Corporate, di Video Storytelling che ci hanno permesso di aggiungere creatività, emozioni e trasmettere la passione che anima il Made in Italy.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.francescaanzalone.it/?s=corporate"><strong>Scopri gli altri post che parlano di Corporate</strong></a></p>
<p><a href="http://www.francescaanzalone.it/webinar1/"><strong>VIDEO WEBINAR GRATUITO: IL PIANO EDITORIALE SOCIAL PER LA CORPORATE IDENTITY</strong></a></p>
<p><a href="http://www.francescaanzalone.it/personal-branding-e-corporate-identity/"><strong>VIDEO WEBINAR GRATUITO: IL PERSONAL BRANDING LEGATO ALLA CORPORATE IDENTITY</strong></a></p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/cartella-stampa-corporate-come-si-costruisce/">La Cartella stampa Corporate: come si costruisce e perché è fondamentale?</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2449</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ci siamo tutti trasferiti online in una netlife ;-) ma con anni di webstorytelling</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/ci-siamo-tutti-trasferiti-online-in-una-netlife/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ci-siamo-tutti-trasferiti-online-in-una-netlife</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 06:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[STORYTELLING]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio stampa e digital PR]]></category>
		<category><![CDATA[HTML]]></category>
		<category><![CDATA[lycos]]></category>
		<category><![CDATA[netscape]]></category>
		<category><![CDATA[supereva]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web crawler]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2398</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo periodo ci siamo tutti trasferiti online in una netlife 😉 anche se confesso non era esattamente questo punto di osservazione di social distance quello che mi ero immaginata 20 anni fa quando ho fondato la mia società,  immaginando &#8220;un po&#8217; di rete nella vita e un po&#8217; di vita nella rete&#8221;, appunto Netlife s.r.l.  ovvero quel luogo dove si vive la trasformazione digitale e sociale Tutto questo mi ha fatto riflettere e tornare indietro nel tempo, a quel 2000 con gli occhi e il cuore pieni di immagini e emozioni proiettate al futuro. Quell&#8217;anno era il mio terzo anno di lavoro nel web</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/ci-siamo-tutti-trasferiti-online-in-una-netlife/">Ci siamo tutti trasferiti online in una netlife ;-) ma con anni di webstorytelling</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo ci siamo tutti trasferiti online in una netlife 😉 anche se confesso non era esattamente questo punto di osservazione di social distance quello che mi ero immaginata 20 anni fa quando ho fondato la mia società,  immaginando &#8220;un po&#8217; di rete nella vita e un po&#8217; di vita nella rete&#8221;, appunto <a href="http://www.netlifesrl.com"><strong>Netlife</strong> s.r.l.  </a>ovvero <strong>quel luogo dove si vive la trasformazione digitale e sociale</strong></p>
<p>Tutto questo mi ha fatto riflettere e tornare indietro nel tempo, a quel 2000 con gli occhi e il cuore pieni di immagini e emozioni proiettate al futuro. Quell&#8217;anno era il mio terzo anno di lavoro nel web (iniziai nel 1997) tra comunicazione e formazione, quando il web era Lycos, Webcrawler, Netscape, il suono acuto del modem 56k che fischiando sempre più, ci avvisava dell&#8217;arrivo online, in quello spazio virtuale in cui non si doveva avere fretta. Non era il tutto e subito di oggi, ma <strong>grande pazienza, da parte del navigatore, nell&#8217;attesa del caricamento delle pagine</strong> che venivano pensate &#8220;leggere&#8221;, minimal e naturalmente di facile consultazione. E spesso le pagine si dovevano salvare quando presentavano contenuti molto densi, altrimenti la bolletta telefonica diventata ancora più &#8220;hot&#8221;.</p>
<blockquote><p>E se tutto questo diventasse un diario corale di webstorytelling? E se attorno ai ricordi e alle emozioni si costruisse il meglio del web? Stiamo usando il web per colmare la social distance, usiamolo ancora di più per unire i ricordi e costruire una comunità #consapevolmenteconnessa</p></blockquote>
<p>Non era spettacolarizzazione ma <strong>grande attenzione nelle verifiche e nei test del &#8220;peso&#8221;</strong>: leggera, altrimenti l&#8217;utente non aspetta e se ne va. Era l&#8217;epoca dei test di valutazione che si facevano in maniera maniacale per riuscire a coniugare la gradevolezza, l&#8217;utilità e il coinvolgimento del navigatore, che diciamolo, ogni volta che andava online per scoprire le informazioni si emozionava anche un po&#8217;, almeno per me era così. Ricordo le progettazioni di siti web, i loro obiettivi dell&#8217;epoca, soprattutto rivolti ad un pubblico di stranieri, la &#8220;fatica&#8221; nel riuscire a coniugare le immagini del mondo dell&#8217;arte, delle agenzie immobiliari (che erano i miei principali clienti), la necessaria gradevolezza che desideravano con la fattibilità degli obiettivi che volevano raggiungere e la &#8220;rigidità&#8221; dell&#8217;allora <strong>HTML</strong> fatto di tabelle, di celle e di grande pazienza. <strong>Pensate fosse facile riuscire a spiegare che una pagina che impiega 30 secondi a caricarsi non viene guardata come invece, i committenti si aspettano?</strong> E un ambiente virtuale di formazione dove i discenti devono &#8220;sentirsi in aula&#8221; fatto di celle che debba farli sentire &#8220;a casa&#8221;? Quelli erano anche gli anni in cui insegnavo ad utilizzare il web ai nonni, il target era over 65, alle donne inoccupate alle quali presentare un&#8217;opportunità (anche se poi dovevano avere un computer e un modem a casa e non sempre era così), agli insegnanti, ma anche alle pubbliche amministrazioni per scoprire alcuni aspetti tecnici. <strong>Era la mia controparte reale alla creatività progettuale, quella che mi metteva davanti alle limitazioni economiche che poi impattavano sul sociale</strong> (hai imparato molto, sai le opportunità che puoi sfruttare, ma poi non puoi permetterti lo strumento)<strong> e talvolta difficoltà inaspettate come il  dover insegnare a muovere il mouse.</strong> Quella che mi insegnava sul campo il concetto di &#8220;<strong>usabilità</strong>&#8221; e sulla cui teoria mi sarei specializzata con un grande maestro. Esercizi di movimento prima di tutto, per insegnare a tenere la mano su un oggetto che doveva muoversi per guidare il cursore su una pagina. I miei studi di pianoforte mi aiutarono a trovare delle soluzioni e soprattutto degli esercizi per aiutare queste persone che nell&#8217;arco di una settimana dovevano raggiungere degli obiettivi didattici. Provate a pensare di avere un bellissimo piano formativo da raggiungere e poi mettetevi in un aula in cui vi rendete conto che non solo non riuscirete ad arrivare alla fine, se la situazione non prende una svolta, ma rischiate di non iniziare neppure visto che il mouse, lo strumento attraverso il quale &#8220;guidare&#8221; le operazioni, è il più grande ostacolo! Erano Enti e PA quelle per cui lavoravo e non volevo assolutamente deludere nessuno:<strong> la sfida era quella e a quella dovevo trovare una soluzione, creativa.</strong></p>
<p>Era il web delle gif animate, quel web che mi fa ancora battere il cuore quando guardo<strong> Internet Archive</strong>, che mi fa scendere una lacrima all&#8217;idea di quanta strada abbiamo fatto oggi grazie alle connessioni sempre più veloci e agli strumenti che i più giovani danno per scontati. Penso agli archivi e alle opportunità che offrivano per la formazione, per una visione internazionale, quegli archivi che ci aprivano al mondo e alla fantasia &#8220;Sono nella biblioteca inglese, sono in quella francese, in quella americana &#8230;&#8221; e così si comparavano i testi, si studiavano i siti, si analizzavano le opportunità e si fantasticava sul futuro. Beh sì lo confesso, io ogni tanto un giro su Internet Archive me lo faccio! E&#8217; un album di ricordi virtuali sui quali si basa molto della consapevolezza delle connessioni attuali. E ogni tanto penso: ma se la connessione venisse distribuita a singhiozzo e a pioggia, oggi faremmo ancora cattura schermo o download per leggere?</p>
<p>Ricordo ancora quando sognavo ad occhi aperti<strong> immaginando un archivio digitale letterario interrogabile su più aspetti contemporaneamente per dare origine a nuove e potenzialmente infinite ricerche filologiche sulla letteratura</strong> di un autore, o un approfondimento filologico ad uno scritto. E sapete? nel 2005 il mio sogno si avverò per la prima volta, nel 2008 per la seconda, nel 2012 per la terza volta &#8230; e così ancora oggi ricerca dopo ricerca e sperimentazione dopo sperimentazione: ognuno con la consapevolezza del precedente.<strong> Ricerca, sperimentazione, voglia di costruire e di realizzare progetti innovativi, questi erano i sentimenti che ci animavano e che mi animano tutt&#8217;oggi</strong>. Fin da subito ho avuto due bravissimi informatici accanto da cui imparare con una mente aperta alla sperimentazione, eravamo un trio molto articolato ognuno con il suo &#8220;pallino&#8221;: un informatico puro che seguiva la facoltà di informatica, un informatico a metà tra la passione per l&#8217;informatica e quella per la letteratura e io, che ero affascinata dall&#8217;informatica ma con una passione per le lingue, le letterature straniere e la scrittura che prevaleva insieme ad una vena spiccatamente creativa. Quello che si direbbe l&#8217;embrione della migliore <strong>comunità di pratica</strong> in grado di fare crescere ciascuno dei propri membri (e che nel corso degli anni coinvolse centinaia di figure iperspecializzate in una <strong>visione</strong>). E fu così, l&#8217;inizio di un grande viaggio alla scoperta delle infinite opportunità della rete. Un trio che crebbe ognuno con le proprie idee che metteva sul piatto in ore e ore di telefonate, eh sì la sperimentazione avveniva via telefono &#8230; Ad un certo punto uno dei tre prese un&#8217;altra strada, ma subentrò un altro informatico &#8220;puro&#8221; con una sete di conoscenza e una intelligenza che ancora mi riempie di ammirazione. Confesso, quando mi mostra i codici ancora oggi trovo incredibile che si possa vedere le cose da quel lato &#8230; ma la cosa ancora più straordinaria è che riusciamo a vestire quel codice con l&#8217;interfaccia che immagino per il nostro utente, che il team ricerca ha pensato in un ambiente offline e che mai avrebbe immaginato essere &#8220;riproducibile&#8221; con nuove dinamiche &#8230; e lì vedo una magia, una complementarietà potente &#8230; vedo <strong>uno strumento incredibile che un singolo non potrebbe mai articolare da solo.</strong></p>
<p>Per tutti i giovani questo racconto rappresenta la preistoria qualcosa di molto molto molto lontano uno <strong>#webstorytelling</strong> di una galassia lontana lontana ;-), ed in effetti lo è, sembra di andare indietro di 150 anni; ma forse per qualcuno queste righe rappresentano un tuffo nelle emozioni &#8230; Un momento di leggerezza che ci rende ancora più <strong>#consapevolmenteconnessi</strong> attraverso un viaggio tra ricordi e web.</p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/ci-siamo-tutti-trasferiti-online-in-una-netlife/">Ci siamo tutti trasferiti online in una netlife ;-) ma con anni di webstorytelling</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2398</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’alchimia dei colori &#8211; Una storia d’amore colorata di rispetto e magia che profuma di libertà</title>
		<link>https://www.francescaanzalone.it/lalchimia-dei-colori-una-storia-damore-colorata-di-rispetto-e-magia-che-profuma-di-liberta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalchimia-dei-colori-una-storia-damore-colorata-di-rispetto-e-magia-che-profuma-di-liberta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Anzalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUTRICE]]></category>
		<category><![CDATA[l'alchimia dei colori]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaanzalone.it/?p=2160</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un giorno, il come è decisamente magia, ho incrociato lo sguardo della persona che avrebbe cambiato la mia vita. Un mago in grado di colorare il mondo e anche le persone. Lo faceva attraverso le Parole, il grigio diventava azzurro, giallo, arancione, verde &#8230; Ascoltava, ascoltava e ascoltava tutte le storie che desiderava sentire. Perché, da bravo mago, alzando i suoi occhi azzurro cielo, riusciva a leggere nell’anima la domanda che avrebbe dovuto farti per comprendere che cosa ti turbava. Non gli importava del caldo o del freddo, della gente attorno o del nulla, gli importava solo della cosa che voleva ascoltare. Perché lui si</p>
<p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/lalchimia-dei-colori-una-storia-damore-colorata-di-rispetto-e-magia-che-profuma-di-liberta/">L’alchimia dei colori – Una storia d’amore colorata di rispetto e magia che profuma di libertà</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Un giorno, il come è decisamente magia, ho incrociato lo sguardo della persona che avrebbe cambiato la mia vita. Un mago in grado di colorare il mondo e anche le persone. Lo faceva attraverso le Parole, il grigio diventava azzurro, giallo, arancione, verde &#8230; Ascoltava, ascoltava e ascoltava tutte le storie che desiderava sentire. Perché, da bravo mago, alzando i suoi occhi azzurro cielo, riusciva a leggere nell’anima la domanda che avrebbe dovuto farti per comprendere che cosa ti turbava. Non gli importava del caldo o del freddo, della gente attorno o del nulla, gli importava solo della cosa che voleva ascoltare. Perché lui si nutriva di storie. E fu così che mentre passavano i mesi e gli anni,<span class="Apple-converted-space">  </span>le parole e le immagini e i colori e le musiche iniziarono a riempire la mia vita in maniera incredibile e inaspettata. Ma soprattutto è così che in questo viaggio il mago decise di mettersi alla ricerca di una bambina che avrebbe potuto sciogliere l’incantesimo.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><span class="s1"><b>L’alchimia dei colori </b></span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><span class="s1"><b>Una storia d’amore colorata di rispetto e magia che profuma di libertà</b></span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><span class="s1">di Francesca Anzalone</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Immagino che adesso sarete curiosi di sapere se la trovò e di quali colori si servì per realizzare le sue magie &#8230; non voglio togliervi il piacere della scoperta, ma posso anticiparvi che il finale si svolge su una grande nave in mezzo ad un mare blu cobalto &#8230; </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ah, volete sapere chi sono, dove vivo, quanti anni ho? </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Uhm quante domande. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Piano, piano assaporiamoci ogni istante di questa nostra avventura insieme. Perché il bello della vita è la scoperta costante di quali magie ci riserva. D’altronde quando nasciamo non conosciamo il finale. Possiamo però essere attenti nello scoprire ogni piccola e grande magia che ci circonda. Tu lo stai già facendo?.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vi voglio svelare un dettaglio, il mago comprese che doveva trovare una bambina spaventata, disorientata e senza fiducia nelle sue capacità a cui regalare il dono più grande: le ali della consapevolezza con cui farla volare in alto, sempre più in alto con tutto l’amore del mondo. Si chiamava libertà di essere. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ma i dettagli li scoprirete durante il racconto. E anche il colore che scelse per la sua libertà. Quello che vi posso dire è che non fu affatto semplice l’impresa!</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quel dono era la sua tavolozza più ricca, quella con migliaia di sfumature, esageratamente grande, grande quanto era il suo amore e la costruì appositamente per lei.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ed è proprio dall’ultima cima di una altissima montagna che iniziò per lei il viaggio nel mondo con sempre maggiore consapevolezza, ma soprattutto con tanto amore per se stessa, sorridendo ai suoi nuovi spazi fatti di libertà di essere, tra “mi piace” e “non mi piace” con una tavolozza talmente ricca di sfumature da permetterle di disegnare perfino i sogni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Avvertenze per i lettori: se vi aspettate una fiaba, non è questo il posto giusto. Questa è una storia vera che mi è stata raccontata dalla protagonista.</span></p><p>The post <a href="https://www.francescaanzalone.it/lalchimia-dei-colori-una-storia-damore-colorata-di-rispetto-e-magia-che-profuma-di-liberta/">L’alchimia dei colori – Una storia d’amore colorata di rispetto e magia che profuma di libertà</a> first appeared on <a href="https://www.francescaanzalone.it">Francesca Anzalone - Reputation Strategist</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2160</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
