Personal branding spiegato a un marziano :)

In questi giorni mi e’ capitato spesso di parlare di personal branding. Ho incontrato anch’io Babbo Natale ma ho frequentato molti autori, attori, musicisti tra pranzi e cene e naturalmente tra le varie conversazioni non sono mancate le “ovvie digressioni sul web” :).

A volte mi sembrava di parlare con dei marziani, altre con dei super esagitati promotori dei social network, altre ancora con attempati simpatizzanti della rete … Ma forse piu’ per moda che per convinzione, insomma in ognuna di queste persone pero’ la parola web 2.0, non e’ mai mancata. Ho pensato cosi’ di scrivere questo post e di dedicarlo a tutti i “marziani” che bramano di emergere nel web.

Le strade sono sempre due: da soli o con un professionista, attenzione cio’ che puo’ apparentemente sembrare un risparmio alla fine puo’ rivelarsi un nemico e portarvi poi ad investire per ricondurre l’immagine nella giusta posizione.

Una base comune comunque sia per gli aspiranti che per i praticanti 🙂 era comunque la voglia di emergere nel web, di avere tante visite, di essere seguito da molti follower, di stringere amicizia con un numerso spropositato di persone, di avere un numero smodato di fan.
Attenzione cari amici, non e’ tutto oro quello che luccica! Soprattutto e’ molto facile scivolare su una buccia di banana quando si entra in un mondo che non si conosce bene, e soprattutto quando non si conosce appieno lo strumento che si sta utilizzando. Quindi, qualche suggerimento:

1) se siete dei personaggi sulla cresta dell’onda, di cui parlano i media, sara’ molto facile che le persone abbiano voglia di conoscervi meglio, quindi si affideranno al web;
2) e’ quindi fondamentale che riescano a trovarvi immediatamanete. Non sottovalutate l’indicizzazione del sito web e la vostra immagine nel web stesso e nei social;
3) iniziate quindi a pensare al contesto in cui operate. E ricordate sempre: da una parte c’e’ l’immagine che volete dare alle persone, dall’altra c’e’ come vi vedono le persone. Non sempre queste coincidono snzi senza un professionista rimangono due mondi che a volte non dialogano;
4) prefissatevi degli obiettivi, come volete essere visti, che cosa volete fare conoscere di voi, come volete comparire (toni), in quali contesti, e per quali eventi/attivita’;
5) lasciatevi consigliare da un professionista gli strumenti giusti. Vi faranno perdere meno tempo, vi faranno risparmiare denaro e vi permetteranno di sfruttare appieno il web;
6) fatevi suggerire degli strumenti per misurare i risultati. Solo cosi’ vi renderete conto se obiettivi e realta’ coincidono, se quello che volete fare passare della vostra immagine e’ cio’ che il lettore percepisce;

A questo punto avrete realizzato due cose fondamentali: la prima e’ che lavorare con strumenti e sistemi di comunicazione che non si padroneggiano appieno puo’ diventare controproducente a livello di immagine; la seconda e’ che dovrete avere molto tempo da dedicare a questa attivita’ se volete avere risultati soddisfacenti. E quindi mi viene da domandare? E quando riuscite a lavorare sulle vostre attivita’?

Per Informazioni e costi potete scrivermi a:francesca.anzalone@netlifesrl.it troveremo insieme la soluzione migliore, consulenza, ufficio stampa web 2.0, webmarketing, pr online.